• LOCATION 14 | Storie, misteri e leggende del Lago di Como lungo la Greenway

    Batel, Gondola e Comballo

    Batel, Gondola e Comballo on Lake Como audio tour Storie, misteri e leggende del Lago di Como lungo la Greenway

    Al bivio, lascia la strada principale e prendi il sentiero che continua nella direzione in cui stai andando.

    Fino al secolo scorso, il lago è stato la principale via di comunicazione tra la penisola e i paesi d’oltralpe. La navigazione aveva finalità sia commerciali che militari. Le barche erano differenti secondo l’utilizzo: da pesca, trasporto passeggeri o carichi pesanti.


    La più comune era il batel, una piccola barca da pesca con tre barre semicircolari coperte da un telo in caso di pioggia o sole cocente. E’ conosciuta anche come Lucia, dal nome della protagonista dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, su cui fuggi nel famoso “addio ai monti”.

    La gondola era una grande barca di legno, dotata di albero, vela e timone. Era lunga dai 12 ai 28 metri, larga tra 3 e 7 e trasportava dalle 15 alle 100 tonnellate di merci. Anch’essa aveva tre archi di legno, coperti da un telo cerato in caso di pioggia. 


    
Il comballo era molto più spartano e aveva il fondo piatto, Era la più grande imbarcazione del lago di Como e trasportava fino a 120 tonnellate. Il comballo aveva un albero con la vela, il timone assomigliava ad un grosso remo e stava a poppa. Solo un’area limitata della barca poteva essere protetta dalla pioggia dato che era usato per trasportare pietre e legname, materiali che non temono l’acqua.

    
Gondole e comballi avevano un’unica vela quadrata grazie ai venti che soffiano regolarmente lungo il lago.



    I due venti principali sono il Tivano, che soffia al mattino da Nord a Sud, e la Breva che soffia nella direzione opposta nel pomeriggio. Entrambi rendono limpido il cielo sopra il lago di Como ma molti altri venti spirano anche con violenza in caso di maltempo. I pescatori temevano maggiormente il Ventone, vento tipicamente invernale che spesso si accompagna a nevicate sulle Alpi.



    Alla fine del 19° secolo fu costruita la ferrovia che collega la Valtellina a Milano lungo la sponda orientale del Lario. Poi venne l’era dei veicoli a motore: le vie terrestri rimpiazzarono gradualmente quelle d’acqua e gondole e comballi furono sostituiti da automobili e mezzi pesanti. Oggi, la loro memoria vive soltanto nelle foto antiche.


Preview mode limited to first 3 locations.
Storie, misteri e leggende del Lago di Como lungo la Greenway